| lorella 的个人资料lorella照片日志列表 | 帮助 |
|
11月13日 - L'incontro -Il suo ricordo...
nostomania sovrana. Il suo profumo. I suoi silenzi. L'incanto. Il fascino muto, il suo potere. E me, succube grato, prigioniero del suo agio. C'ogni cosa smussa, adorna, sublima ed ovatta... Amica, tacita dispensatrice d'immaginari fatati. Ostaggio in seno della pia fiaba. Beltà intonsa, effimera, libera d'andare e venire. Libera di provocare, di placare, di scuotere ed innamorare. Fiocchi di gioia, dono d'autunno. Occhi rapiti dal fuoco. Sul calice vermiglio, l'ansia di fiamme specchiate. Il roco crepitio del ceppo, ...il fumo acre. Freddo, fido alleato. Me l'aspettavo, bentornata neve. un free rider geniale ed eccentrico
9月6日 Lentamente muoreLentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. (P. Neruda) 2月13日 Le strade non portanoLe strade non portano
a nessuna meta; tutte terminano in noi. La fiamma del crepuscolo ci fonde in unità. È bello camminare, sognare, cantare. Bello essere gran tenerezza con un cuore vicino, (con un dolore remoto). La sera si denuda, mostra i suoi ori profondi. Ogni forma ci incanta col suo vino gioioso. Ormai non c'è nulla: - passato, futuro, ombre, gioie -, fuori di noi. La sera spolvera il suo caldo tesoro. I suoi pampini di fuoco stillano nei nostri occhi. La sera è nostra. Il mondo fu fatto per noi. Siamo il suo centro vivo e gira il tempo intorno. Passa e non può ferire col suo dolore remoto il nostro cuore vicino. Le strade non portano a nessuna meta; tutte terminano in noi. Josè Hierro Real 2月4日 Emily Bronte
" Non dovresti conoscere la disperazione se le stelle scintillano ogni notte; se la rugiada scende silenziosa a sera e il sole indora il mattino. Non dovresti conoscere la disperazione - seppure le lacrime scorrano a fiumi: non sono gli anni più amati per sempre presso il tuo cuore? Piangono, tu piangi, così deve essere; il vento sospira dei tuoi sospiri, e dall'inverno cadono lacrime di neve là dove giacciono le foglie d'autunno; pure, presto rinascono, e il tuo destino dal loro non può separarsi: continua il tuo viaggio, se non con gioia, pure, mai con disperazione! "
03/02/2006Chiudi gli occhi immagina una gioia molto probabilmente penseresti a una partenza ah si vivesse solo di inizi di eccitazioni da prima volta quando tutto ti sorprende e nulla ti appartiene ancora penseresti all'odore di un libro nuovo a quello di vernice fresca a un regalo da scartare al giorno prima della festa al 21 marzo al primo abbraccio a una matita intera la primavera alla paura del debutto al tremore dell'esordio ma tra la partenza e il traguardo nel mezzo c'è tutto il resto e tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire e costruire è potere e sapere rinunciare alla perfezione ma il finale è di certo più teatrale così di ogni storia ricordi solo la sua conclusione così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario tra l'attesa e il suo compimento tra il primo tema e il testamento nel mezzo c'è tutto il resto e tutto il resto è giorno dopo giorno e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire e costruire è sapere e potere rinunciare alla perfezione ti stringo le mani rimani qui cadrà la neve a breve 9月27日 A chi non ama cambiareSe ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore che cantavi parole leggere, parole d'amore ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso. Rosa gialla rosa di rame mai ballato così a lungo lungo il filo della notte sulle pietre del giorno io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino alla fine siamo caduti sopra il fieno. Persa per molto persa per poco presa sul serio presa per gioco non c'è stato molto da dire o da pensare la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera spettinata da tutti i venti della sera. E adesso aspetterò domani per avere nostalgia signora libertà signorina fantasia così preziosa come il vino così gratis come la tristezza con la tua nuvola di dubbi e di bellezza. T'ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo presa in trappola da un tailleur grigio fumo i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino camminavi fianco a fianco al tuo assassino. Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Listen whole song now! Fabrizio De Andre "In Direzione Ostinata E Contraria"— Se Ti Tagliassero A Pezzetti Che Ne Sarà Di NoiMusica dai suona più forte
Non voglio sentire quello che Non riesco a capire Ma è vero che oltre la salita Lo hanno visto in tanti già C’è la vita, la vita, la vita Io credi non pensavo Che sarei rimasto attonito Come l’inverno ghiaccia il lago E adesso che sotto la paura Si scioglie insieme a me Ed è adrenalina pura E non mi chiedere come farò Io non lo so perché l’unica risposta che ora sento è una domanda Che ne sarà di noi Che ne sarà di quel che ieri eri tu Forse sarà che poi Perdendoci ci ritroviamo E ora lo so che non si annega Quelle volte che non c’é un perché Come a vela sul mare che si spiega Io mi lascerò portare fino a che… Non mi chiedere più come farò, non lo so Perché l’unica risposta Che ora conta è una domanda Che ne sarà di noi Che ne sarà di quel che ieri eri tu Forse sarà che poi perdendoci ci ritroviamo Ci ritroviamo. "In Vietnam the wind doesn't blow it sucks"Topolin, Topolin, viva Topolin! Solo tu - Topolin! - puoi capir - Topolin! Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, sì, sì! Che fa sempre divertire i grandi ed i piccin Solo tu - Topolin! - puoi capir - Topolin! Noi gridiamo in coro, evviva, evviva, urrà, sì, sì! Su venite a far baldoria insieme a Topolin,
Guerra: è già perdere anche se si vince........
Pace: vincere anche quando non si ha niente ma vi si punta tutto.
L'AdolescenteOmaggiando chi si riconsce leggendo anche solo il titolo di questa fantastica canzone e rigranziandolo per aver condiviso con me questa perla.....
Jeanne Moreau :
Dis, où est l'amour Le grand amour Que j'attendais ? Est-il, dans une ville Ou dans une île Qu'on a perdu ? Yves Duteil : Il est dans le berceau des destins A la croisée des chemins Sous les rameaux de jasmins Dans la chaleur de l'été Caché dans le creux des mains Tout près de la vérité Jeanne Moreau : Dis, c'est quoi l'amour Le grand amour Que j'attendais ? Est-il un oiseau fou Un chien, un loup Qui s'est perdu ? Yves Duteil : Il est un voyageur étranger Un solitaire messager Qui vient pour tout déranger Dans la chaleur de l'été Il est la peur du berger Qui garde la vérité Jeanne Moreau : Dis, qui est l'amour Le grand amour Que j'attendais ? Est-il fort comme le vent Blond comme le temps Le temps perdu ? Yves Duteil : Il est, comme le trajet de la fronde Comme la course du monde La mélodie de la ronde Dans la chaleur de l'été Comme les fleurs qui abondent Tout près de la vérité Jeanne Moreau : Oui, c'est toi l'amour Le grand amour Que j'attendais Tu es l'ange, le fou, L'oiseau, le loup Jamais perdu
|
|
|